PostHeaderIcon Lucca, storia di una citta’.

Foto aerea Lucca

Foto aerea Lucca

Antichissime (180 a.c.) e ancora non ben note, sono le origini di Lucca. Il nome di questa città ha origini celtico-liguri e significa “luogo paludoso”.Nel medioevo era considerata una strada molto importante grazie alla sua posizione geografica (collegava Roma alla Francia), e questo le permise di avere un grande sviluppo sia economico che politico. Divenne anche punto di pellegrinaggio dato che nella chiesa di San Martino c’era il Volto Santo.Il simbolo della città sono le mura che la circondano, ancor oggi intatte ed imponenti, lunghe circa 4,2Km ed alte 12mt. Le prime mura, disegnando un’ area quadrata, risalgono all’epoca romana, dove nell’ attuale Palazzo Ducale, si sviluppò il centro del potere politico, e nella chiesa di San Michele, nel battistero di San Giovanni e nella chiesa di Santa Reparata, si sviluppò quello religioso. Lucca crebbe economicamente prima con il mercato tessile che le permise di costruire la seconda cinta muraria, poi con quello bancario ed agricolo. La terza cinta muraria fu costruita dopo un a tregua firmata con Firenze a seguito di varie lotte con Pisa e Firenze stessa. Lucca fu caratterizzata anche da molti pittori che vi passaono intorno sl 1600. Entrò a far parte del Regno d’ Italia nel 1860.[ad#finepost]

PostHeaderIcon La cucina Veneta, itinerario gastronomico.

Piatto di polenta e osei

Piatto di polenta e osei

Le tradizioni gastronomiche emiliane e romagnole sono famosissime, tanto da esser presente ogni giorno sulle tavole di tutti gli italiani. I prodotti più noti e significativi di questa cucina sono il grana padano ed il parmigiano reggiano, due formaggi a pasta dura conosciuti in tutto il mondo, il famoso prosciutto crudo di Parma, i tortellini, le tagliatelle con il ragù alla bolognese, le piadine romagnole…
E’ indubbiamente la regione che esprime la più ricca e fantasiosa cucina d’Italia, quella dove i piaceri della tavola sono perseguiti con più fervore.
Ogni capoluogo ha poi un suo modo tutto personale di vivere la cucina e la tavola: raffinato e sensuale a Parma; schietto e gustoso a Piacenza; viscerale e caldo a Modena; puntiglioso a Reggio; trionfale e allegro a Bologna; dotto e capriccioso a Ferrara; succulento a Forlì e a Ravenna… Insomma per soddisfare tutti i palati bisogna andare in Emilia Romagna.
Elemento unificante della cucina regionale è la pasta, fatta rigorosamente a mano, che compare su tutte le tavole emiliano romagnole nelle forme più fantasiose e con i ripieni più diversi. Qualsiasi centro abitato presenta le proprie paste caratteristiche. Bologna è celebre per i tortellini, con il loro tipico ripieno che esalta il gusto della mortadella, serviti in ragù di carne o nel brodo di pollo. Il tortellino e’ probabilmente la pasta ripiena più popolare d’Italia e secondo la tradizione rappresenta l’imitazione dell’ombelico di Venere.
Ferrara e tutta la Romagna sono specializzati nei cappelletti che si trovano anche con ripieno di cervella e tacchino, mentre se sono ripieni di formaggio e zucca e prendono il nome di ‘cappellacci’.
Le specialità di maiale sono l’altro grande tesoro dell’Emilia Romagna.
In questa regione tutte le parti del suino vengono utilizzate ed, incredibilmente, quasi tutte sono diventate specialità. Tra tutte spicca il già citato prosciutto di Parma. Lo zampone di maiale, prodotto tipico di Modena, è insieme alle lenticchie il piatto più tipico di fine anno. Ricordiamo anche la popolarissima mortadella di Bologna, salume derivato dal myrtatum romano, che deve la sua fama alla particolare speziatura a base di noce moscata. Come non mai in Emilia Romagna viene rispettato il detto secondo il quale ‘del maiale non si butta via niente’!
Il prosciutto e le numerose varietà di insaccati vengono serviti spesso sulla piadina romagnola, un pane sottile a forma di piccolo disco.
Un’ultima specialità che è impossibile non citare è l’aceto balsamico di Modena, invecchiato per almeno dodici anni. E’ rinomato in ogni regione della penisola: poche gocce bastano a dare un tocco di sapore particolare al parmigiano, ai funghi, alle fragole.
[ad#finepost]

PostHeaderIcon Montepulciano

Montepulciano D'abruzzo

Foto di Montepulciano

E’ una nobile cittadina fondata, secondo la leggenda, dall’etrusco re Porsenna. Nel Medioevo partecipò fieramente, come libero Comune, alle lotte tra Firenze e Siena. Celebre per i suoi vini, che fecero esclamare al poeta Redi: “Montepulciano d’ogni vino è il re!”. Tra questi è famoso il Vino Nobile, di grande qualità e di produzione limitata. Inoltre questo luogo si gloria di aver dato i natali a uno dei più grandi poeti del Rinascimento: angelo Ambrogini. Infatti Montepulciano è considerata la perla di questo splendido periodo dell’arte italiana. Infatti questa bellissima città è costituita da pregevoli e importantissimi costruzioni e monumenti del Cinquecento. Poco fuori dall’abitato si gode dell’ottima vista di un gioiello storico come la Chiesa di San Biagio, pregevole opera dell’architettura italiana del Rinascimento. Non solo i percorsi sono molteplici, da poter visitare ed ammirare ed anche avere la possibilità di scoprire e assaggiare pregevoli vini tipici del luogo. Il territorio senese infatti permette ai visitatori di godere di queste tipicità autoctone, quindi ne vale proprio una pena una visita. Non per niente sono territori molto famosi nel mondo, ammirati anche da un vasto turismo straniero.[ad#finepost]

PostHeaderIcon San Gimignano

San Gimignano

San Gimignano

Questa ridente cittadina appare ai visitatori sopra un’alta collina; con la sua schiera di torri tipiche del luogo. Ci si rende ben presto conto di essere spettatori di uno spettacolo unico al mondo. Entrando nella città per una delle porte che si aprono nella duplice cerchia delle mura, si continua salendo per stradine silenziose e tra imponenti edifici per poi uscire nelle tre piazze che si aprono al culmine della città. Sono una vicino all’altra, tutte attorniate da severi palazzi di epoca medioevale. C’è da sapere che nel cuore del Medioevo, le torri innalzate erano un numero molto elevato addirittura 72. Al giorno d’oggi se ne possono ammirare soltanto 15, quelle rimaste. Questo luogo è paesaggisticamente meraviglioso e tutto ondulato da alture. La maggior ricchezza è data dalla presenza di vigneti molto famosi e pregiati. Qui è tutto molto pittoresco e oltremodo suggestivo per il suo aspetto medioevale. Molti percorsi si lasciano guidare dalla sovrana natura che li accompagna. A prima vista tutte queste alture che ci circondano sembrerebbero tutte uguali. C’è una notevole varietà d’aspetti, invece, che li caratterizza. A parte alcune cime un po’ più elevate, il loro aspetto noterete che è di modesta altezza, rivestite di boschetti di querce, di castagni, di lecci, di ulivi e festonate da vigneti dai quali si ricavano celeberrimi vini (quale il famosissimo vernaccia, tipico proprio di San Gimignano).[ad#finepost]

PostHeaderIcon Vacanze in agriturismo

Foto di un agriturismo in Toscana

Foto di un agriturismo in Toscana

Le vacanze in agriturismo, possono soddisfare : sportivi, famiglie con bambini, gli appassionati delle tradizioni locali e folcloristiche e i buonguistai alla scoperta dei sapori tradizionali, della cucina italiana.
Sono indicate per chi ama la natura ma anche per chi vuole cambiare le proprie abitudini e depurarsi dallo stress immergendosi nel verde della campagna italiana.
Sia per un weekend che per un periodo più lungo, la vacanza in agriturismo è l’ideale per rinstaurare un rapporto con la natura, per regalarsi un momenti di relax e rigenerare le attività psico-fisiche che giornalmente vengono intaccate dal lavoro e dagli impegni. Inolte garantiscono un alimentazione sana e la scoperta di piatti tipici del nostro paese.
L’agriturismo è ormai diffuso in tutta la penisola italiana, e assume diverse sfumature a seconda delle regioni sempre con forme diverse, di : ospitalità, architettura e usi e costumi locali.
Attraverso la vacanza in agriturismo e possibile scoprire ed apprezzare la bellezza è l’unicità della nostra Italia, fare un tuffo nella storia, nelle bellezze artistiche e architettoniche, tra momenti di relax, circondati dal verde. Sempre più persone, italiane e straniere scelgono di trascorrere la vacanza in agriturismo, il crescente successo della villegiatura in campagna è dovuto alla sua particolare specificità e all’impegno degli agricoltori e degli operatori che ogni giorno si sforzano nel dare un servizio sempre migliore.